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mercoledì 10 dicembre 2008

Democrazia di ieri...democrazia di oggi

Lo storico Guido Formigoni, sarà a Casale Monferrato nel mese di gennaio, invitato dal Centro Pastorale Diocesano - Area Socio-politica e del lavoro. E' l'autore di questo interessante libro che vuole affrontare i nodi che possono condizionare, se non risolti, i rapporti tra la Democrazia e il cattolicesimo italiano anche nel terzo millennio. La modernità democratica nel XX° secolo ha influito sulla Chiesa e sul cattolicesimo italiano, e specularmente le élites cattoliche (laicato e gerarchia) hanno affrontato la sfida, dando vita a molteplici esperienze e riflessioni. Da questa storia emergono questioni che sono tornate decisive per la nostra vicenda civile e politica: l’idea “guelfa” della nazione, il complesso equilibrio del “cattolicesimo democratico”, l’eredità delVaticano II e gli effetti della “scelta religiosa” della Chiesa italiana, il progetto culturale e il ruolo della Cei, la crisi dell’unità politica nella Democrazia cristiana, il difficile rapporto del cattolicesimo con la democrazia e la laicità della politica. Come i cattolici impegnati in politica nell'immediato dopoguerra hanno contribuito a ideare e realizzare lo Stato Democratico, anche oggi serve questo servizio da parte dei credenti, insieme a tutte le altre persone di buona volontà, e desiderose di vera giustizia sociale, di libertà da tutti i condizionamenti, e di solidarietà nei rapporti privati e istituzionali, per ridare all'Italia e all'Europa Unita i valori e lo spirito che consentano di rispondere in modo adeguato e rispettoso dei diritti umani alle sfide dei prossimi decenni

sabato 1 dicembre 2007

SULLO SCAFFALE

GIUSEPPE DOSSETTI Una vicenda politica
GIUSEPPE DOSSETTI
UNA VICENDA POLITICA 1943 - 1958



Autore: LUIGI GIORGI
Casa editrice: SCRIPTORIUM
Prezzo: Euro 35,00



Una vicenda politica di grande intensità, di grande impegno morale e di grande passione. Un’esperienza vissuta in massima parte fra il 1943 e il 1958, con una significativa parentesi per le amministrative bolognesi del 1956.
L’impegno di
Giuseppe Dossetti per un diverso ruolo della Dc, per una politica maggiormente vicina ai cittadini, per un differente e originale rapporto tra fede e politica, a favore di una reale e compiuta democratizzazione dello Stato, viene rivisitato attraverso un uso interessante di fonti nuove (dagli articoli dei giornali dell’epoca ai documenti dell’Archivio Centrale dello Stato fino alla raccolta di testimonianze dirette dei protagonisti di quei giorni).
Un lavoro condotto con passione e competenza che ricostruisce la figura e l’opera di un grande personaggio, protagonista di un momento affascinante della storia repubblicana.

sabato 29 settembre 2007

SULLO SCAFFALE

Il Pavone e i generali
IL PAVONE E I GENERALI
BIRMANIA: STORIA DA UN PAESE IN GABBIA



Autore: CECILIA BRIGHI
Casa editricie: BALDINI CASTOLDI DALAI EDITORE
Prezzo: Euro 16,50





Nella fantasia di molti occidentali, la Birmania è una terra di grande fascino, di storie preziose, di incanti velati…
In realtà, questo Paese è il primo esportatore di metanfetamine al mondo e il secondo per il traffico di oppio. Un Paese che da quasi mezzo secolo è oppresso da una sanguinosa dittatura militare, che schiaccia il popolo con il lavoro forzato, con violenze, stupri e deportazioni. Un regime dittatoriale che, da oltre dieci anni, tiene agli arresti domiciliari Aung San Suu Kyi, Premio Nobel per la Pace e simbolo della resistenza democratica e non violenta.
Questo libro racconta le vicissitudini e la fuga rocambolesca all’estero di alcuni dei protagonisti politici e sindacali dell’opposizione. Nato dal lungo lavoro di collaborazione dell’autrice con alcuni di loro, "Il Pavone e i generali" ci presenta un intreccio di vicende attraverso le quali scorre anche la storia politica e sociale della Birmania, dal dopoguerra a oggi, la brutalità e la repressione di questa dittatura di fronte alla quale molti governi ancora oggi chiudono gli occhi.
È la storia dei sentimenti e delle emozioni di uomini e donne che, per uno scherzo amaro del destino, sono stati costretti a trasformare la loro vita, ad abbandonare i loro amori, i figli, le famiglie, i loro progetti di lavoro, per diventare protagonisti della resistenza democratica e dell’opposizione al regime dei cosiddetti «macellai di Rangoon».

I DIRITTI D'AUTORE VERRANNO DEVOLUTI ALLE ORGANIZZAZIONI DEMOCRATICHE E SINDACALI BIRMANE

sabato 15 settembre 2007

SULLO SCAFFALE

La scommessa della decrescitaLA SCOMMESSA DELLA DECRESCITA



Autore: SERGE LATOUCHE
Traduzione: MATTEO SCHIANCHI
Casa editricie: FELTRINELLI
Prezzo: Euro 16,00



Crescere sempre più? Alla ricerca inevitabile di un continuo aumento del Pil? Questo libro, vero e proprio manifesto teorico della Società della decrescita, ci racconta perché è necessario orientarsi verso un modello diverso, basato su altre e più sostenibili priorità.
Fino a qualche anno fa il termine “decrescita” non figurava in alcun dizionario che trattasse di economia o società, mentre si potevano trovare alcuni concetti simili come “crescita zero”, “sviluppo sostenibile” e “stato stazionario”. Con questo libro, vero e proprio manifesto teorico della “Società della decrescita”, Serge Latouche che è docente e studioso molto noto nell’ambito dell’antropologia economica, rilancia la decrescita come la parola d’ordine per “interrompere la cantilena dei drogati del produttivismo”. Latouche, che ha scritto numerosi saggi tra cui L’occidentalizzazione del mondo (1992) e Come sopravvivere allo sviluppo (2005), in questo libro rimette in discussione il dogma, il mito della crescita e dello sviluppo economico imposto dal mercato, e spiega perché è necessario orientarsi verso un modello diverso, basato su altre e più sostenibili priorità. Illustra come si potrebbe ripensare la società inventando un’altra logica sociale e cercando di costruire una società sostenibile, in particolare nel Sud del mondo. Bisogna quindi esplicitare i diversi momenti per poter raggiungere questo obiettivo: cambiare valori e concetti, mutare le strutture, rilocalizzare l’economia e la vita, rivedere nel profondo i nostri modi di uso dei prodotti, rispondere alla sfida dei paesi del Sud. Infine, è necessario garantire tramite misure appropriate la transizione dal nostro modello incentrato sulla crescita a una “Società della decrescita”. Tutti temi questi che già compaiono nell’agenda politica di molti paesi europei, tra cui la Francia e la Germania, e che anche in Italia cominciano a definirsi in un tutto organico.
Questo è un libro efficace e non catastrofista, in grado di far riscoprire il senso profondo dell’ecologia, la problematica dell’aumento demografico, la razionalità delle politiche del riciclo e del riutilizzo di risorse e materiali. Un libro, come scrive l’autore, zeppo di verbi che iniziano per “r” e per “ri-”, che lanciano tutti la scommessa della decrescita: «ridurre, ridistribuire, rilocalizzare, rallentare, restituire, rimborsare, rinunciare…». Un saggio che fa riflettere, destinato a far discutere.

sabato 14 luglio 2007

SULLO SCAFFALE

Manifesto per un Islam «moderno»MANIFESTO PER UN ISLAM «MODERNO»
27 PROPOSTE PER RIFORMARE L'ISLAM



Autore: MALEK CHEBEL
Casa editricie: EDIZIONI SONDA
Prezzo: Euro 14,00




Per la prima volta nella sua storia, il mondo musulmano si trova obbligato a definirsi fuori dal dar al islam, geografia sociale, politica e culturale propria dell’Islam. L’Europa sta diventando anche musulmana e l’Islam sta diventando anche europeo. I musulmani nel vecchio mondo sono circa dieci milioni, ma in Occidente continuiamo a sapere poco dell’Islam e solo recentemente stiamo comprendendo che non ne esiste uno solo. Chebel rilegge tutta la tradizione islamica e a partire da una conoscenza profonda del Corano, si interroga: che ne è della libertà di pensiero nell’Islam? E della laicità, dell’uguaglianza tra i sessi, della tolleranza, della democrazia? Attraverso 27 proposte, affronta altrettanti temi cruciali. Oggi non è possibile puntare, per la riforma, né sulle guide religiose né sui governi, ma sulla ragione del singolo musulmano europeo. Per questo li invita a considerare la «guerra santa» inutile e superata, ad abolire definitivamente tutte le fatwa, ad affermare la superiorità della ragione su tutte le altre forme di pensiero e di credenza, e a sottoporre i testi sacri a una nuova interpretazione aggiornata e armonizzata alla cultura europea.

sabato 7 luglio 2007

SULLO SCAFFALE

Memorie di un sovversivoMEMORIE DI UN «SOVVERSIVO»



Autore: ADRIANO OSSICINI
Introduzione di: FRANCESCO MALGERI
Casa editricie: EDIZIONI STUDIUM
Prezzo: Euro 10,50



Adriano Ossicini offre in queste pagine una meditata riflessione sulla sua lunga esperienza politica e culturale.
Il suo itinerario prende le mosse negli anni in cui il regime fascista cominciava a conoscere il suo lento, ma inesorabile declino. Egli matura, quindi, le sue scelte nel confronto con gli eventi del suo tempo, ma anche nel confronto con personalità di grande rilievo culturale, quali furono, fra gli altri, Giovanni Gentile, Guido Calogero e Don Giuseppe De Luca. Da Calogero, in particolare, egli sembra trovare conferma ai suoi orientamenti, all'idea che la laicità non sia «mancanza di fede, ma il modo di vivere una fede, un orientamento filosofico o ideale in termini non integralistici». La testimonianza ed il percorso politico documentati in queste pagine implicano, anche, un rifiuto delle ideologie, che l'autore interpreta come integralismi e come antitesi all'idea di laicità e di libertà. Egli conclude il suo itinerario sottolineando che la motivazione cristiana a fare politica mantiene ancora oggi un ruolo importante, perché legata ad una grande tradizione filosofica e politica, che si colloca al di sopra dei partiti.

sabato 30 giugno 2007

SULLO SCAFFALE

Giovani di oggi
GIOVANI D'OGGI



Autore: Mons. DOMENICO SIGALINI
Intervista di: FRANCESCO ROSSI
Casa editricie: LA SCUOLA
Prezzo: Euro 8,50




Chi sono le nuove generazioni? Che progetti hanno per il futuro? Quali sono i sogni, le angosce, le sofferenze dei giovani? E come si può comunicare con la tribù del web e dei telefonini?

Sulle nuove generazioni corrono le opinioni più diverse, espresse spesso in base all’andamento della cronaca e dei fatti che la dominano. Così i giovani sono di volta in volta ritenuti generosi fino all’eroismo o eterni immaturi o egoisti insensibili. Mons. Domenico Sigalini (Vescovo della Diocesi di Palestrina dal 2005, a lungo responsabile del Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile della CEI), sollecitato dalle domande del giornalista Francesco Rossi, entra nel mondo dei giovani e ne esplora l’animo e i linguaggi. Senza giudicare, ma amandoli con la passione dell’educatore e del pastore. Un approccio efficace e fresco al mondo giovanile, che tocca i temi del rapporto fra generazioni, della famiglia, delle tecnologie e del divertimento, così come quelli dell’immigrazione e dell’affettività, del lavoro e dalla fede.

sabato 16 giugno 2007

SULLO SCAFFALE

Una rivoluzione nonviolentaUNA RIVOLUZIONE NON VIOLENTA



Autore: DANILO DOLCI
Curatore: GIUSEPPE BARONE
Casa editricie: TERRE DI MEZZO EDITORE
Prezzo: Euro 10,00



Danilo Dolci, triestino di nascita, negli anni '50 scelse la Sicilia per la sua lotta nonviolenta per il pane, il lavoro, la democrazia e contro ogni mafia. Le sue idee, ancora oggi, sono un punto di riferimento per molti: la distinzione fra “trasmissione” e “comunicazione”, la ricerca di modelli organizzativi partecipativi, la proposta di un nuovo modo di educare basato sulla valorizzazione della creatività individuale e di gruppo. Questo libro presenta una biografia appassionata a firma di Giuseppe Barone, e una selezione degli scritti di Danilo Dolci.

sabato 9 giugno 2007

SULLO SCAFFALE

Diario russo 2003-2005DIARIO RUSSO
2003-2005


Autore: ANNA POLITKOVSKAJA
Casa editrice: ADELPHI
Prezzo: Euro 24,00




Questo libro è il testamento morale di Anna Politkovskaja, ma anche la spiegazione implicita del suo assassinio, avvenuto il 7 ottobre 2006 e rimasto impunito. Ricostruisce infatti in dettaglio, su basi rigorosamente documentarie, due anni cruciali della storia russa contemporanea. Rispetto alla Russia di Putin, questa volta la verità sul Paese non si rivela attraverso un affresco polifonico, storie convergenti che solo alla fine individuano il loro motore immobile nella figura di Putin. Qui la prospettiva è rovesciata: si parte dal centro stesso del potere, documentando giorno per giorno lo scaltro gioco politico che ha portato alla morte della democrazia parlamentare russa e al progressivo contrarsi della libertà di informazione. Una morte annunciata già nel 1999, ma divenuta palese con l’elezione pilotata della IV Duma nel dicembre 2003 e il progressivo indebolimento del fronte democratico. L’esplosione nella metropolitana di Mosca, il crollo dell’Aqua Park di Jasenevo, l’insabbiamento dell’inchiesta sull’eccidio al Teatro Dubrovka, l’assassinio del presidente ceceno Achmed Kadyrov e l’eccezionale intervista a suo figlio Ramzan, le testimonianze sul sequestro di Beslan, le cosiddette «azioni terroristiche di al-Qaeda nel Caucaso», l’assassinio del giornalista di NTV Parfenov. Ecco alcune tappe di questo viaggio perturbante nella storia di ieri, dove la formula del diario permette di ricostruire i passaggi intermedi di avvenimenti che hanno ripetutamente sconvolto la Russia – e le loro connessioni con la politica, spesso fatalmente sfuggite ai media occidentali. Passione civile, pertinace ricerca della verità, consapevolezza coraggiosa del pericolo, volontà di giustizia hanno fatto di Anna Politkovskaja non solo «la coscienza morale perduta della Russia» – come qualcuno ha scritto – ma, ancor meglio, la coscienza morale «salvata» della sua terra.

sabato 2 giugno 2007

SULLO SCAFFALE

Gomorra - Viaggio nell'impero economico e nel sogno della camorraGOMORRA
VIAGGIO NELL'IMPERO ECONOMICO E NEL SOGNO DELLA CAMORRA



Autore: ROBERTO SAVIANO
Casa editrice: MONDADORI
Prezzo: Euro 15,50



Questo incredibile, sconvolgente viaggio nel mondo affaristico e criminale della camorra si apre e si chiude nel segno delle merci, del loro ciclo di vita. Le merci "fresche", appena nate, che sotto le forme più svariate - pezzi di plastica, abiti griffati, videogiochi, orologi - arrivano al porto di Napoli e, per essere stoccate e occultate, si riversano fuori dai giganteschi container per invadere palazzi appositamente svuotati di tutto, come creature sventrate, private delle viscere. E le merci ormai morte che, da tutta Italia e da mezza Europa, sotto forma di scorie chimiche, morchie tossiche, fanghi, addirittura scheletri umani, vengono abusivamente "sversate" nelle campagne campane, dove avvelenano, tra gli altri, gli stessi boss che su quei terreni edificano le loro dimore fastose e assurde - dacie russe, ville hollywoodiane, cattedrali di cemento e marmi preziosi - che non servono soltanto a certificare un raggiunto potere ma testimoniano utopie farneticanti, pulsioni messianiche, millenarismi oscuri. Questa è oggi la camorra, anzi, il "Sistema", visto che la parola "camorra" nessuno la usa più: da un lato un'organizzazione affaristica con ramificazioni impressionanti su tutto il pianeta e una zona grigia sempre più estesa in cui diventa arduo distinguere quanta ricchezza è prodotta direttamente dal sangue e quanta da semplici operazioni finanziarie. Dall'altro lato un fenomeno criminale profondamente influenzato dalla spettacolarizzazione mediatica, per cui i boss si ispirano negli abiti e nelle movenze a divi del cinema e a creature dell'immaginario, dai gangster di Tarantino alle sinistre apparizioni de "Il corvo" con Brandon Lee.
In questo libro avvincente e scrupolosamente documentato Roberto Saviano ha ricostruito sia le spericolate logiche economico-finanziarie ed espansionistiche dei clan del napoletano e del casertano, da Secondigliano a Casal di Principe, sia le fantasie infiammate che alle logiche imprenditoriali coniugano il fatalismo mortuario dei samurai del medioevo giapponese. Ne viene fuori un libro anomalo e potente, appassionato e brutale, al tempo stesso oggettivo e visionario, di indagine e di letteratura, pieno di orrori come di fascino inquietante, un libro il cui giovanissimo autore, nato e cresciuto nelle terre della più efferata camorra, è sempre coinvolto in prima persona. Sono pagine che afferrano il lettore alla gola e lo trascinano in un abisso dove davvero nessuna immaginazione è in grado di arrivare.

sabato 26 maggio 2007

SULLO SCAFFALE

Storia di una passione politica - La gioia condivisa dell'impegnoSTORIA DI UNA PASSIONE POLITICA
LA GIOIA CONDIVISA DELL'IMPEGNO



Autori: TINA ANSELMI - ANNA VINCI
Casa Editrice: SPERLING & KUPFER EDITORI
Prezzo: Euro 16,00



Tina è una studentessa di diciassette anni quando, il 26 settembre 1944, assiste all'impiccagione di un gruppo di giovani partigiani nella piazza di Bassano del Grappa. Una scena terribile, che suscita in lei una risposta immediata: non si può restare spettatori della violenza dei nazifascisti senza tradire i valori della libertà e della pace. Non a caso il suo racconto autobiografico, elaborato da una lunga intervista fatta da Anna Vinci, prende le mosse proprio dall'esperienza di staffetta partigiana, che si rivelerà una preziosa fonte di insegnamenti: quella, infatti, e il successivo impegno a sostegno delle operaie delle filande, la porteranno a maturare l'interesse per l'attività politica, in particolare per le questioni femminili e sociali.
Il periodo del dopoguerra è un tempo ricco di fermenti durante il quale Tina Anselmi partecipa alla ricostruzione delle istituzioni e del sindacato, assistendo al confronto fra personaggi quali Dossetti, De Gasperi, Togliatti, Pertini, Di Vittorio e Pastore.
Seguono importanti eventi della vita politica italiana vissuta da deputata e anche da ministro: la battaglia per la legge sul divorzio, l'assassinio di Moro, gli attacchi della P2 di Licio Gelli alla democrazia.
Nel libro, la parlamentare veneta ripercorre questi momenti riflettendo sugli ideali che hanno sostenuto per lunghi anni il suo impegno, sul ruolo dei cattolici e la necessità di rispettare la laicità dello Stato, sulla bellezza di una politica al servizio dell'uomo, basata sul confronto delle idee e non sugli schieramenti, che persegue il bene comune e non l'interesse privato.
Una testimonianza che è un invito a ricreare, per il futuro, le basi di un lavoro politico autenticamente democratico.

sabato 19 maggio 2007

SULLO SCAFFALE

Non arrendetevi mai - Colloquio con Oscar Luigi ScalfaroNON ARRENDETEVI MAI
COLLOQUIO CON OSCAR LUIGI SCALFARO


Autori:
FEDERICA DI LASCIO – DAVIDE PARIS
Casa editrice:
PAOLINE
Prezzo: Euro 12,00


Il Presidente emerito della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro racconta a un gruppo di giovani provenienti dalle diverse realtà dell’associazionismo cattolico (Azione Cattolica, Acli, Agesci, Movimento dei focolari, Centro Sportivo Italiano, ...) la sua vita, le sue idee, le stelle polari del suo impegno politico e della sua fede cristiana: la Costituzione, la pace, la giustizia, la laicità, la speranza.
Una conversazione a cuore aperto, una mattinata di domande e risposte, un’intervista in presa diretta curata da Federica di Lascio e Davide Paris, presidenti nazionali della Fuci, proposto con linguaggio chiaro e schietto a lettori di ogni età.
Raccogliendo la testimonianza di un «padre» della Repubblica – Scalfaro è stato deputato alla Costituente – in una sorta di ideale passaggio di testimone fra generazioni, si propone un libro-intervista agile, che permette di affrontare in maniera profonda ma non pesante i temi della democrazia, della legalità, del senso delle istituzioni, della politica come ricerca del bene comune, della laicità e del rapporto tra fede e impegno politico.

Questo è il primo appuntamento con "Sullo scaffale", quello che vorremmo diventasse un'occasione per presentare libri, non necessariamente di recente pubblicazione, che possono essere spunto per riflessioni e approfondimenti. Alla prossima settimana.